Concorso di progettazione per l’I.T.I.S. Leonardo Da Vinci di Parma, promosso dal Ministero dell’Istruzione – Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

luogo: Parma, Italia
superficie edificata: 5492 mq
data: 2022 – 2° Classificato

RICONOSCIMENTI:
architetto: Mino Caggiula
capo progettazione: Nicolò Petrucci, Thomas Giuliani
team: Luca Zingaro, Fabio Fiore

Progetto svolto in collaborazione con ATI Projects

La nuova scuola guarda al futuro della città.

Il progetto, sviluppato per il concorso promosso dal Ministero dell’istruzione – Unità di missione per il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), prevede la costruzione di un’infrastruttura in grado di offrire molteplici opportunità per l’educazione, la didattica e la relazione.

Il nuovo edificio, posizionato sull’asse Nord-Sud secondo il migliore orientamento solare possibile, si organizza a partire da un grande volume centrale a tripla altezza, intorno al quale si sviluppano gli spazi di condivisione e socialità.

Tutti gli ambienti di formazione e incontro sono studiati secondo il principio della modularità, per adattarsi alle esigenze in evoluzione. L’utilizzo di partizioni ecocompatibili in legno strutturale consente infatti di creare aule flessibili e accoglienti, garantendo inoltre il comfort termico e acustico.

All’esterno, le due estremità della nuova volumetria ospitano gli accessi e le funzioni didattiche su terrazze esterne coperte, integrandosi con l’impianto esistente tramite allineamenti a nord verso la palestra e a sud verso l’ingresso.

Tutti gli spazi sia interni che esterni vogliono promuovere l’apprendimento dentro e fuori la scuola e stimolare una reale connessione con la città.

Grande attenzione è data agli spazi per il movimento, per promuovere il benessere che deriva dall’attività fisica e integrarlo nel quotidiano scolastico. A questi si affiancano spazi di sosta e di pausa: isole caratterizzate dalla presenza di sedute e di vegetazione che incoraggiano a vivere lo spazio esterno in diversi modi e momenti della giornata.

L’obiettivo è aprire il complesso a una fruizione diversificata, generando spazi multigenerazionali animati da persone e attività diverse, che possono contribuire concretamente alla crescita degli studenti.