luogo: Massagno, Svizzera
superficie edificata: 1753 mq
data: Progetto definitivo in attesa di licenza di costruire

riconoscimenti:
architetto: Mino Caggiula
capo progettazione: Davide Carone

Il nuovo edificio residenziale in via Besso a Lugano è l’interpretazione contemporanea del vivere urbano attraverso una sistema vivace che coniuga spazi privati a un mix funzionale condiviso, indirizzato al comfort e alle esigenze in evoluzione degli abitanti.

In prossimità di un importante snodo cittadino, il progetto interessa un lotto immerso nel tessuto urbano consolidato, caratterizzato da precisi vincoli normativi.

Il volume è tagliato per seguire gli arretramenti e gli allineamenti imposti dal piano regolatore e si attesta come un parallelepipedo chiaramente scolpito e geometrico.

Al piano terra lo spazio è svuotato, rendendo permeabile la base dell’edificio che si modella secondo la pendenza della strada. Dove la quota è inferiore, si collocano gli ambienti adibiti a negozi e showroom. Dove l’altezza aumenta, un imponente pilastro a V sorregge lo sbalzo della facciata sovrastante, rispondendo da un lato a precise necessità strutturali e connotando dall’altro l’attacco al suolo e l’ingresso.

Il disegno della facciata mantiene l’aspirazione geometrica del complesso e utilizza elementi netti ed essenziali. Una scansione di pilastrini a sezione triangolare emerge verso l’esterno e modula il fronte principale secondo una griglia variabile che a tratti si comprime e a tratti si dilata. Una successione che arricchisce e integra le grandi aperture in vetro retrostanti e, come una partitura musicale caratterizzata da un’armonia propria, accelera il ritmo e proietta gli elementi verso l’esterno.

Sulla sommità dell’edificio, una terrazza in copertura garantisce uno spazio aperto sulla città. L’offerta dei servizi è arricchita inoltre dalla presenza di un ampio giardino sul retro, su cui si affacciano le zone notte delle residenze.

Tutti gli ambienti sono caratterizzati dalla massiccia presenza di vetrate a tutta altezza che amplifica i confini domestici e genera una relazione intensa tra gli spazi interni dell’abitare e il contesto cittadino.