luogo: Udine
superficie edificata: 5131 mq
data: 2024

riconoscimenti:
architetto: Mino Caggiula
capo-progettazione: Matteo Serra
team di progettazione: Nicolò Petrucci, Valerio Bottalico

Immaginare la residenza come estensione di un parco urbano, aperto al pubblico e alla fruizione diffusa. Questo è l’obiettivo del progetto per appartamenti situato a Udine: un complesso organizzato in tre blocchi disposti a ferro di cavallo, che racchiude al suo interno un ampio spazio verde con cui l’architettura si relaziona e si amplifica.

Il progetto si sviluppa su 5 livelli: uno interrato, adibito ad autorimessa, cantine e locali tecnici, e quattro fuori terra che ospitano le 56 nuove unità residenziali. Gli appartamenti si diversificano per tipologie e metrature, pensati per offrire una qualità abitativa elevata. Le diverse configurazioni includono bilocali, trilocali e quadrilocali nei primi 3 piani, mentre all’ultimo piano si trovano attici più ampi, con quattro camere da letto o tre camere più soggiorno e cucina. La copertura dell’edificio è equipaggiata con pannelli fotovoltaici, contribuendo all’efficienza energetica del complesso.

L’intero impianto è orientato in modo da garantire un’ottima esposizione solare, permettendo alla luce naturale di entrare nel parco interno da sud. Il fronte principale è quello interno, rivolto verso il grande giardino, caratterizzato da profonde terrazze modellate attraverso l’uso di forme geometriche che si ripetono in un’alternanza di arretramenti e aggetti. I parapetti a listelli metallici connotano ulteriormente le facciate, estendendosi in alcuni tratti in un rivestimento a tutta altezza che funge da schermatura. Gli elementi circolari scavati nei volumi e le linee marcapiano contribuiscono a creare un ritmo che si relaziona con la vegetazione del parco, il centro sia fisico sia ideale di tutto l’intervento.

Si è scelto volontariamente di non sfruttare completamente gli indici di edificabilità a disposizione, per lasciare spazio al verde, quasi come se gli edifici fossero un elemento che integra e completa lo spazio aperto. Il parco è concepito come un insieme di diverse aree tematiche, che si differenziano per tipologia di specie arboree e funzioni. Un sistema di percorsi principali e secondari lo attraversa, individuando le diverse isole che lo compongono: dalle aree relax con sedute, alle isole con fiori, arbusti o graminacee, tutte concepite utilizzando specie autoctone del Friuli Venezia Giulia. La varietà consente al parco di assumere diverse sembianze a seconda della stagionalità, configurandosi come un sistema vivo, aperto alla trasformazione nel tempo.